Il gruppo Intals è un punto di riferimento nel settore del riciclo e della trasformazione dell’alluminio secondario, con una filiera che integra competenze tecniche, attenzione all’ambiente e forte radicamento territoriale. Intals, con sede a Parona (Pavia), produce lingotti di alluminio.
All’interno del gruppo opera Somet, azienda con sede ad Ambivere (Bergamo) specializzata nella produzione di placche e billette d’alluminio.
Insieme rappresentano un esempio concreto di economia circolare, in grado di valorizzare i rottami metallici trasformandoli in nuove leghe per i settori automotive, edilizia e meccanica.
Il sito e il blog: raccontare l’impresa con trasparenza
Il sito ufficiale intals.it è il cuore della comunicazione del gruppo.
Nella sezione News & Video Intals pubblica articoli, interviste, comunicati stampa e approfondimenti che illustrano la vita dell’azienda, i progetti di ricerca e gli investimenti in tecnologia.
L’approccio è chiaro: spiegare con semplicità ciò che avviene nei propri stabilimenti, rendendo accessibili temi come il riciclo dell’alluminio, la riduzione delle emissioni e la qualità delle leghe. Un linguaggio tecnico ma leggibile, che posiziona Intals come un interlocutore autorevole, capace di raccontare la sostenibilità con i fatti.
La voce su LinkedIn: persone, innovazione e fiducia
Su LinkedIn il gruppo adotta un tono professionale e diretto.
Attraverso post, interviste e fotografie dagli stabilimenti, Intals mostra la quotidianità del lavoro, i volti delle persone e i risultati raggiunti.
Si parla di innovazione di processo, di formazione del personale, di certificazioni e riconoscimenti.
Anche Somet partecipa attivamente a questa strategia, raccontando le proprie attività produttive e iniziative locali. L’obiettivo è costruire fiducia, non solo con clienti e partner, ma anche con chi lavora all’interno dell’azienda. LinkedIn diventa così una piattaforma di credibilità tecnica e valorizzazione delle persone.
I media e il territorio: un dialogo continuo
La comunicazione di Intals non si ferma ai canali digitali proprietari.
Il gruppo è protagonista di interviste e servizi su media locali e nazionali, come WikiMilano, Radio Lombardia, Milano Pavia Tv e l’agenzia Adnkronos.
In queste occasioni, il management racconta il percorso dell’azienda, la storia familiare e la sua evoluzione verso la sostenibilità.
Queste presenze mediatiche consolidano il legame tra impresa e territorio, dimostrando che l’industria può essere non solo produttiva, ma anche responsabile e partecipativa.
La strategia di comunicazione di Intals si completa con la valorizzazione dei premi e riconoscimenti ricevuti nel tempo.
Tra i più significativi, il Premio “I Volti della Metropoli”, che celebra gli imprenditori capaci di interpretare il cambiamento del territorio, e il Sustainability Award, dedicato alle aziende più virtuose in ambito ambientale e sociale.
Ogni premio viene raccontato come una tappa di un percorso, non come un traguardo.
Dietro ogni riconoscimento ci sono progetti concreti: efficientamento energetico, riduzione delle emissioni, miglioramento dei cicli produttivi.
Intals parla con un linguaggio coerente, tecnico ma comprensibile, capace di adattarsi al pubblico di riferimento: tecnico nei processi, umano nelle storie.
La costanza degli aggiornamenti, la trasparenza delle informazioni e la pluralità dei canali contribuiscono a costruire una reputazione forte e credibile. Il gruppo non parla solo di numeri o tecnologie: parla di cultura industriale, di responsabilità ambientale e di un modello produttivo che mette al centro la qualità e le persone.
La comunicazione del gruppo Intals — insieme a quella di Somet — rappresenta un caso virtuoso nel panorama industriale italiano.
Un racconto costruito con coerenza tra sito, social, media e premi, che trasforma la fabbrica in un luogo di dialogo e non solo di produzione. In un’epoca in cui la sostenibilità è il filo conduttore dell’economia, Intals dimostra che raccontarsi bene significa prima di tutto lavorare bene.