ConsultINT & Partners, società di consulenza con sede a Bologna e fondata da Rosario Morelli, Monia Corzani, Maria Elena Trezza e Federico Pecora, ha scelto di comunicare con la stessa cura con cui assiste le imprese. È una strategia precisa: non “farsi vedere”, ma farsi riconoscere, mettendo in primo piano i soci e la loro autorevolezza. La comunicazione diventa così un vero asset, parte integrante del modello di lavoro.

Negli ultimi anni lo studio è apparso su diverse testate e piattaforme: Adnkronos, Economy Magazine, YouReputation, InformazioneFiscale, Bologna Today, Corriere dell’Economia, Italia Oggi,  oltre a una presenza continua su LinkedIn e su Google Business Profile.

Una rete di canali che racconta non solo cosa fa lo studio, ma come pensa, come lavora e che ruolo vuole assumere nel mercato.

 

L’ufficio stampa come amplificatore della reputazione

La presenza su Adnkronos, con analisi sul mercato delle fusioni e acquisizioni, è un esempio perfetto: ConsultINT utilizza i comunicati per portare contenuti tecnici – non autocelebrazioni – all’attenzione dei media nazionali.

 

Lo stesso accade con gli approfondimenti pubblicati su Economy Magazine, dove il tema della crisi d’impresa è affrontato con un linguaggio semplice e autorevole.
E ancora con YouReputation, che rilancia la filosofia del “check-up aziendale” come strumento di prevenzione.

Questa strategia serve a una cosa precisa: posizionare lo studio come voce di riferimento, creando un’associazione immediata tra i soci e temi di rilevanza economica.

Quando testate come Bologna Today rilanciano il premio Le Fonti Awards allo studio, o quando InformazioneFiscale ospita gli articoli di Maria Elena Trezza, si crea un effetto immediato: la credibilità non resta interna allo studio, ma viene validata da terze parti.
È questo passaggio – dal dire al far dire – che rafforza la reputazione.

 

Il sito web: il centro della narrazione

La sezione “News” del sito istituzionale consultint.it è aggiornata con articoli tecnici, analisi e approfondimenti firmati dai soci. Qui ConsultINT non parla di sé, ma del mercato: dai trend M&A alla Legge di Bilancio 2026, fino agli strumenti di pianificazione fiscale.
Il sito diventa così la “casa” di un pensiero strutturato, un archivio che i media e i clienti possono consultare per capire come lo studio interpreta i cambiamenti economici.

 

LinkedIn e social: la voce dei soci

La pagina LinkedIn dello studio e i profili personali dei soci rappresentano un altro tassello della strategia.
Qui non si parla solo di premi o articoli, ma di:

  • aggiornamenti normativi,
  • commenti a notizie economiche,
  • riflessioni sulla gestione d’impresa,
  • case study e iniziative interne.

La costanza nel comunicare, con tono professionale ma diretto, rende ConsultINT un protagonista riconoscibile nelle conversazioni di settore.

 

Google Business Profile: la reputazione nel quotidiano

La presenza attiva su Google Business Profile completa il cerchio.
Le recensioni, le foto aggiornate, le informazioni verificate e i post periodici sono il biglietto da visita immediato per chi cerca lo studio online.
È un elemento spesso sottovalutato, ma decisivo: è la prima cosa che un potenziale cliente vede, e comunica affidabilità già nei primi tre secondi.

 

Mettere insieme ufficio stampa, sito web, testate di settore, media locali, social e Google Business non è un esercizio di visibilità.

Per ConsultINT è una strategia coerente che serve a:

  • testimoniare la competenza dei soci attraverso fonti autorevoli;
  • avere un’identità chiara e riconoscibile nel mercato;
  • ispirare fiducia, mostrando competenza prima ancora di una consulenza;
  • costruire memoria: essere presenti dove e quando il pubblico cerca risposte;
  • dimostrare trasparenza, raccontando come si lavora, non solo cosa si offre.

 

Il risultato è un’immagine moderna e solida: un gruppo di professionisti che non si limita a operare nel mercato, ma lo osserva, lo interpreta e lo racconta.
Ed è proprio attraverso questa comunicazione che ConsultINT & Partners è riuscita a trasformare la propria presenza in un valore, prima per sé e poi per le imprese che la scelgono.